[hp reloaded] harry potter gdr.

Reply
Corridoi [GdR]
view post Posted on 15/12/2009, 17:19Quote
Avatar

2° anno

Group: Grifondoro
Posts: 1589


Status: Online: ultima azione eseguita alle ore 21:38, 6 minuti fa



*Lui sembrava così gentile. Non sembrava meritararsi ciò che Alyssa gli aveva fatto. Perchè le persone dovevano essere così cattive? Per quale assurdo motivo, prima si fingevano gentili, simpatici e carini e poi, facendosi affidare la fiducia degli altri, questi alla prima occasione tradivano come se nulla fosse, come se invece di aver dato la fiducia nelle loro mani gli avessero dato un pezzo di carne qualsiasi, da poter buttare quando loro lo desideravano. Lo guardò non le sembrava stare troppo bene. In realtà non si aspettava una reale risposta a ciò che gli aveva appena detto. Ma il ragazzo parlò. Pensava fosse una presa in giro. Era un po' come la sua prima reazione a ciò che aveva visto: credeva che fosse un'illusione, e ora lui, ovviamente, metteva in dubbio ciò che diceva. Certo, cercava di darsi una spiegazione alle parole appena dette, che non fosse la più ovvia, cioè quella di credergli. Avrebbe desiderato così tanto dirgli " sì è uno scherzo" e si sarebbe lasciata andare in una risata, ma non poteva, perchè non era questa la verità.
<<sì. Ho visto che si baciavano nella foresta.>>
Disse ancora più prudentemente di prima.
<<mi dispiace, capisco il tuo dolore.>>
Era incapace di dire qualcos'altro. lo guardò ancora. Perchè Kairi Barker portava sempre in un modo o nell'altro tritezza negli altri? le dispiaceva così tanto.*

image

I Cattivi hanno sicuramente capito qualcosa che i buoni ignorano. W.A.


image image


image image

image
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 15/12/2009, 17:34Quote
Avatar

3° anno

Group: Prefetto Corvonero
Posts: 837
Location: Cork, Irlanda


Status: Offline: ultima azione eseguita il 18/12/2009, 13:25


*Non sapeva che espressione avesse assunto il suo volto in quel momento. Attendeva la conferma, o la smentita, da parte di Kairi. Per quanto in cuor suo sperasse che fosse tutto uno scherzo, sapeva che non poteva esserlo. Kairi non l’avrebbe raggiunto fin lassù solo per fargli uno scherzo. Neanche si conoscevano. La conferma infine giunse e lo trafisse come lame taglienti. Il cervello ero stordito da una sorta di ronzio che gli impediva di ragionare e il cuore ritornò a battere prepotente contro le sue costole. Si erano baciati. Alyssa aveva baciato un altro ragazzo, nella foresta proibita. L’aveva tradito, aveva tradito la sua fiducia. E per quale motivo, poi? Stavano così bene fino a tre giorni addietro, perché mai aveva deciso di distruggerlo in quel modo? Si sentì la terra svanire da sotto i piedi. Avrebbe voluto sedersi, ma non c’erano sedie li attorno. Si mise le mani nei capelli e chiuse gli occhi. Non voleva crederci. Lì riaprì, accorgendosi che Kairi lo stava fissando. Quel Parker, era il suo ragazzo. Anche lei era stata tradita. Per quanto si sentisse male, per quanto sentisse il suo animo farsi pian piano a brandelli, provò un moto di tristezza anche per la Grifondoro. Cosa si otteneva ad essere buoni con la gente? Cosa si otteneva a riporre la propria fiducia in esse? Dolore, solo dolore. La rabbia cominciò ad invaderlo a fiotti. Si avvicinò al muro più vicino e mollò un pugno sulla dura parete di pietra. Sentì un dolore lancinante alla mano, ma non vi badò. Sentì anzi che non bastava, e prese a camminare su e giù lungo il corridoio, tirando un calcio ad una statua di latta lì vicino, dimentico completamente di Kairi.*


"Una volta erano indivisibili, bambini capricciosi che condividevano lo stesso pensiero, le stesse volontà."

My Adoptions:
Alyssa - Erin - Aisha - Alexis - Andrew - Psyché
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 15/12/2009, 17:47Quote
Avatar

2° anno

Group: Grifondoro
Posts: 1589


Status: Online: ultima azione eseguita alle ore 21:38, 6 minuti fa


*Il dolore condiviso con altri, può diventare di meno, aveva sempre pensato, o almeno serviva a consalarsi che qualcuno stava soffrendo come soffriva lei. Kairi osservò il ragazzo, preso dalla rabbia dalla frustrazione e soprattutto dalla tristezza. Addirittura diede un pugno contro la parete e non calcio contro una statua. Non aveva mai visto un corvonero, di solito così razionale, comportarsi in quella maniera così istintiva, preso della rabbia pura. Si sentì come un'intrusa lì con lui. Il dolore era qualcosa di privato e di intimo e lei non avrebbe mai voluto che qualcuno l'avesse vista piangere, e ora non avrebbe voluto nemmeno assistere al dolore di Liam, si sentiva come se non fosse un suo diritto verderlo in quella maniera così scomposta. Ma non si sentiva in colpa per ciò che gli aveva detto, in fondo era solo la verità. Rimase immobile. Cosa si faceva in quelle situazioni? E poi Liam era uno sconosciuto non poteva nemmeno fare delle grandi cose, non aveva la confidenza necessaria. E comunque anche se l'avesse conosciuto sarebbe stato lo stesso, era così impacciata nei rapporti umani, infatti aveva avuto una grande difficoltà a legare con quei due ragazzi che l'avevano tradite. Le vennero in mente delle sue parole" ti ho voluta e ti voglio ancora". questo fino a due giorni fa. Sorrise amaramente.
<<liam... non volevo farti avere questa reazione, volevo dirti la verità.>>
Disse, mentre lui camminava, li si parò davanti, come ad impedirgli il passaggio, come se in un certo senso volesse calmarlo.
<<sono venuta per... questo. So che non mi conosci, io credo che anche tu voglia vendetta.>>
Disse l'ultima parola scandendola, guardando negli occhi il ragazzo, ma non erano più spenti in essi vi era una luce di rabbia e di voglia di vendicarsi.*

image

I Cattivi hanno sicuramente capito qualcosa che i buoni ignorano. W.A.


image image


image image

image
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 15/12/2009, 18:08Quote
Avatar

3° anno

Group: Prefetto Corvonero
Posts: 837
Location: Cork, Irlanda


Status: Offline: ultima azione eseguita il 18/12/2009, 13:25


*Si ricordò che Kairi era lì solo quando le si parò davanti e parlò. Era così preso dalla rabbia e dalla tristezza che quasi non sentì le sue parole. Si fermò davanti a lei e trasse un lungo sospiro per calmare i nervi. Sapeva che dopo sarebbe stato afflitto da dolore, che era un errore lasciare che la rabbia si placasse, ma non poteva farci nulla. Prima o poi sarebbe successo comunque. Per quanto difficile gli riuscisse in quel momento, sorrise anch’egli, malinconico.
<< No, tranquilla anzi… grazie >> Erano nella stessa barca, dopotutto. Kairi aveva subito il suo stesso torto, eppure lei non tirava calci e pugni, non mostrava la rabbia e la frustrazione che lo aveva preso all’improvviso e prepotentemente. Il suo volto, i suoi occhi, non mostravano tristezza, bensì indifferenza e, Liam notò dopo poco, si accesero di una luce nuova, una luce che Liam aveva visto già negli occhi di un’altra persona.
<< Vendetta dici? >> La guardò, cercando di snebbiare la mente e ragionare. Per un folle istante anche i suoi occhi si colorarono della stessa luce che invadeva ora quelli di Kairi, ma si spensero un attimo dopo. Era arrabbiato, certo, ma non vedeva coma avrebbe potuto vendicarsi. Finché un idea balzò improvvisamente fr tutti i suoi pensieri, come se fosse stata lì ad aspettare il momento giustto.
<< Io non lo so, ho bisogno di ragionarci su.. ho bisogno.. ho bisogno di parlarne con qualcuno prima – Disse, più rivolto a sé stesso che alla Grifondoro – Faremo sentire la nostra voce, in ogni caso…>> Concluse, avendo già in mente la prossima persona cui doveva rivolgersi.*


"Una volta erano indivisibili, bambini capricciosi che condividevano lo stesso pensiero, le stesse volontà."

My Adoptions:
Alyssa - Erin - Aisha - Alexis - Andrew - Psyché
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 15/12/2009, 18:15Quote
Avatar

2° anno

Group: Grifondoro
Posts: 1589


Status: Online: ultima azione eseguita alle ore 21:38, 6 minuti fa


*Kairi continuava a guardare il prefetto, cercando di dargli una speranza, cercando di essere una persona migliore di quello che di solito era, anche se la vendetta non era proprio una cosa positiva, Anzi, ma cosa poteva farci? Non era colpa sua. Era andata da lui, perchè non sapeva come vendicarsi di Alyssa, che era la sua migliore amica e di lei non sapeva nulla che potesse comprometterla, anzi sapeva qualcosa, ma non credeva che avrebbe avuto il coraggio di dirla, non credeva fosse un suo diritto sbandierare ai quattro venti che alyssa aveva lasciato morire una sua amica, una volta. Ma era invece diritto di Alyssa prendere ciò che era suo, baciare la persona che fino a poco prima baciava lei, che aveva occhi e desiderio solo per lei? No. E poi per Jaren sapeva quale sarebbe stata la giusta punizione, per lui aveva progettato tutto nei minimi dettagli. Avrebbe maledetto il giorno in cui aveva incontrato Kairi. Ma era un piano, per cui ci voleva tempo affinchè si realizzasse e lei era sempre stata brava ad aspettare. La pazienza era una delle sue qualità. E ancora c'era tempo per la vendetta e magari Liam avrebbe avuto qualche idea, per occupare il suo tempo a rendere la vita un inferno per quei due. Fu felice quando sentì che il corvonero aveva il suo stesso desiderio di vendetta.
<<anch'io ho qualcosa in mente.>>
Disse guardandolo, ancora, poi comunque tornò a rilassarsi o almeno a rilassarse il prprio corpo, che prima si era quasi immobilizzata, e tirare un lungo sospiro.
<<ora vado. ne possiamo parlare un'altra volta?>>
Doveva andare a finire dei compiti, anche se quelli probabilmente era l'unica cosa a cui avrebbe pensato, mentre li svolgeva, ma si doveva sforzare a rendere la sua vita più normale possibile, senza che la gente si accorgesse di ciò che provava.
<<ciao Liam>>
Gli rivolse un saluto, accompagnato da un cenno di mano, mentre andava via e si dirigeva verso la sala comune, mentre pian pian ritornava ad indossare la sua maschera di apaticità.*

image

I Cattivi hanno sicuramente capito qualcosa che i buoni ignorano. W.A.


image image


image image

image
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 15/12/2009, 18:38Quote
Avatar

3° anno

Group: Prefetto Corvonero
Posts: 837
Location: Cork, Irlanda


Status: Offline: ultima azione eseguita il 18/12/2009, 13:25


*Annuì alle parole della Grifondoro e la salutò con un gesto della mano. Sentiva di avere un groppo in gola che gli impediva di parlare. Quel pomeriggio così ordinario si era trasformato in un inferno, così come il resto dei suoi giorni fino a quando… già, fino a quando? Non lo sapeva ancora. Non poteva credere di aver perso la persona più preziosa che avesse, che qualcuno gliel’avesse sottratta. Sentiva un vuoto dentro, il vuoto che poco prima era coperto da Alyssa, la parte che lo completava e gli dava forza. Ma l’aveva davvero persa? O era stata lei ad andarsene, consapevole, da lui? Aveva sbagliato qualcosa senza rendersene conto? Si passò di nuovo una mano fra i capelli. Non riusciva a capire e se si fosse rivelato necessario avrebbe parlato con Alyssa. Voleva che lo guardasse negli occhi e gli spiegasse il motivo di quel gesto, gli spiegasse perché aveva voluto distruggerlo nel giro di qualche secondo, sapere se aveva fatto qualcosa di sbagliato. Si rese conto di non avere le forze per scendere giù ed affrontare il resto della scuola. Tornò sui propri passi, verso la Sala Comune, dove la pace e la solitudine nel suo dormitorio avrebbero probabilmente aiutato il suo animo a sfogarsi.*


"Una volta erano indivisibili, bambini capricciosi che condividevano lo stesso pensiero, le stesse volontà."

My Adoptions:
Alyssa - Erin - Aisha - Alexis - Andrew - Psyché
 
P_MSG P_EMAIL Top
680 replies since 21/7/2009, 11:39
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email:



 

 
 




[merci beaucoup]
Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0 Unported License.
founder: Elisewin O'Plumb ; graphic: voilà, psyché~ ; tabella in alto: forks

forum ottimizzato per Mozilla~1280x800
[affiliati]
Image and video hosting by TinyPic fabulous Rupert grint;
[contest]
Image and video hosting by TinyPic Image and video hosting by TinyPic